Monumenti ai caduti

San Lorenzo Nuovo

Tipologia: Sacrario
Ubicazione: Via degli Eroi snc
Inaugurazione: sconosciuta
Promotore: Comune di San Lorenzo Nuovo e Sotto Sezione di San Lorenzo Nuovo dell’Associazione Nazionale Combattenti

La genesi del Sacrario degli Eroi di San Lorenzo Nuovo risale al 2 aprile del 1932, quando il commissario prefettizio del paese firmò la deliberazione n. 25, con la quale si decise di onorare i locali caduti mediante un complesso monumentale ricavato nell’area del vecchio cimitero, allora in stato di abbandono. Si ottenne così un sacrario dallo status singolare, essendo allo stesso tempo anche cimitero e parco della rimembranza. L’onere della realizzazione dell’opera venne assunto dalla sotto sezione di San Lorenzo Nuovo dell’Associazione Nazionale Combattenti.

Il memoriale venne verosimilmente completato tra il 29 ottobre 1933 e il 28 ottobre 1934, arco di tempo corrispondente all’anno dodicesimo dell’era Fascista, se così va interpretata l’indicazione A XII che appare sui pilastri della cancellata d’ingresso.

Destinato inizialmente ai caduti sanlorenzani della Grande Guerra, in seguito il complesso onorò anche la memoria  i diciassette soldati morti durante la Seconda Guerra mondiale.

Prima del 1932 la commemorazione dei caduti della Grande Guerra era affidata unicamente a due targhe del 1920 e 1921, affisse nella facciata del palazzo municipale per iniziativa della locale sotto sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti.

Il sacrario si trova ai margini del vecchio centro storico ed è costituito da una piccola chiesa con area cimiteriale antistante delimitata da un muro di cinta, inserito attualmente all’interno del tessuto urbanistico. Oggi il complesso si presenta nell’aspetto conferitogli dai recenti interventi di restauro.

L’area corrisponde al camposanto originario di San Lorenzo Nuovo, realizzato alla fine del Settecento insieme al primo impianto urbanistico del paese, su progetto dell’architetto Francesco Navone. Il cimitero restò in uso fino al 1885, quando entrò in funzione il nuovo complesso cimiteriale extraurbano.

Si accede al sacrario tramite una cancellata in ferro sorretta da due pilastri decorati sulla sommità con due tripodi sormontati da una fiamma, motivo funerario legato al culto degli eroi antichi e tradizionalmente connesso alla devozione verso i defunti.

Il cancello immette in un vialetto che conduce alla cappella votiva. Ai lati del viale si ergono due cipressi e brevi aree verdi, a guisa di parco della rimembranza. Lungo le mura perimetrali, da sinistra verso destra, sono apposte le targhe commemorative del 1920 e del 1921 e, a seguire, le lapidi dei caduti.

Entrambe le targhe tradiscono nel loro aspetto formale la semplicità e la severità tipiche dei monumenti elaborati negli anni più prossimi al conflitto, recanti simboli posti ad esaltazione dell’esito della guerra e della Patria, quali la stella, l’aquila, la Vittoria alata, tralci di alloro e quercia, emblemi militari (elmo, fucile, spada, bandiera). Le iscrizioni dedicatorie, vergate all’insegna dell’esaltazione patriottica e della celebrazione in senso eroico e trionfalistico del sacrificio estremo per la Patria, introducono l’elenco parziale dei caduti, in ordine di grado militare.

Le lapidi dei caduti si presentano senza ornamentazione nella specchiatura, ad eccezione delle stelle a cinque punte agli angoli. Le epigrafi recano il grado, il cognome ed il nome del defunto, le date di nascita e di morte e, dove possibile, il luogo del decesso. Solo due lapidi presentano anche la foto dei defunti entro cornice.

Complessivamente nel sacrario vengono ricordati quarantadue caduti della Prima Guerra mondiale: Bellocchi Cesare, Bevagna Ottorino, Bianchi Giulio, Bigini Giuseppe, Breccola Antonio, Catalucci Gennaro, Ceccolungo Domenico, Ciccioni Attilio, Cimpella Lodovico, Cimpella Settimio, Colonnelli Lorenzo, Consolini Luigi, Cozza Giuseppe, De Vico Romano, Duranti Serafino, Fabi Brandimarte, Fantera Germano, Filoni Evaristo, Fortunati Nazareno, Gabrielli Oreste, Lucchi Lorenzo, Magalotti Pacifico, Mencini Felice, Monachino Lorenzo, Meatta Antonio, Nottoli Giovanni, Nucci Antonio, Nucci Luigi, Pacetti Vincenzo, Passetti Vittorio, Piccirilli Pietro, Saccarelli Adelio, Saccarelli Antonio, Serafinelli Antonio, Starna Aurelio, Strappafelci Enrico, Strappafelci Giuseppe, Temperini Giuseppe, Teofilo Lorenzo, Tomassini Domenico, Zanoni Attilio, Zapponi Nazzareno.

Nel muro ai lati del prospetto della chiesa sono affisse due epigrafi in marmo recanti il proclama di guerra di Vittorio Emanuele e il testo del bollettino della vittoria firmato da Diaz nel novembre 1918.

La chiesa, opera di Francesco Navone, è ad aula unica con abside semicircolare, tetto a capanna e controsoffitto voltato a botte. La muratura è in corsi di pietra basaltica e pilastri angolari in tufo. Nel 1862 la facciata fu intonacata a bugnato e vennero aggiunti dei gradini in pietra antistanti il prospetto principale.
La fronte dell’edificio presenta un oculo e un timpano privo di motivi decorativi ed un portale sovrastato da un architrave, sotto al quale corre la dedica AI NOSTRI EROI.

L’interno dell’aula è spoglio con pochi elementi d’arredo posti nella controfacciata, quali un’acquasantiera incassata a muro e una corona in metallo in onore di Brandimarte Fabi. Alla parete destra dell’aula è affissa una lapide in memoria dei caduti.

L’abside presenta un altare a blocco addossato alla parete e una decorazione divisa in settori in bicromia rosa/grigio e motivi vegetali. Nell’oculo spicca la colomba dello Spirito Santo su fondo azzurro.

Nel pavimento della chiesa è stata ricavata una botola con copertura a vetro all’interno della quale riposano sette urne di soldati della Prima e della Seconda Guerra mondiale.

Tiziana Fiordiponti

ELENCO DEI CADUTI SANLORENZANI DELLA GRANDE GUERRA​

COGNOMENOMEDATA DI NASCITADATA DI MORTECORPO MILITARELUOGO DI MORTECAUSA DI MORTE
BellocchiCesare03/01/189116/05/1916Soldato, 209° Battaglione FanteriaCima Val BonaFerita riportata in combattimento
BevagnaOttorino28/12/189326/07/1916Caporale, 60° reggimento FanteriaCol BriconFerita riportata in combattimento
BianchiGiulio01/06/188920/04/1917Soldato, 83° reggimento FanteriaPistoiaMalattia
BiginiGiuseppe01/01/189210/10/1918Caporal Maggiore, 150° reggimento FanteriaViterboMalattia
BreccolaAntonio16/07/189511/12/1916Soldato, 126° reggimento FanteriaPalmanovaFerita riportata in combattimento
CatalucciGennaro18/01/188616/08/1917Soldato, 34° reggimento Fanteria Disperso in guerra
CeccolungoDomenico22/09/189215/10/1918Soldato, 60° reggimento FanteriaSan Lorenzo NuovoMalattia
CiccioniAttilio23/11/189619/06/1916Soldato, 12° reggimento ArtiglieriaAstiMalattia
CimpellaLodovico10/01/189323/10/1918Soldato, 28° reggimento CavalleggeriOspedale da campo 214Malattia
CimpellaSettimio04/12/189828/06/1917Soldato, 88° reggimento FanteriaLivornoMalattia
ColonnelliLorenzo11/05/188315/07/1916Soldato, 126° reggimento FanteriaMason VicentinoUstioni
ConsoliniLuigi17/11/190027/11/1918Soldato, 3° reggimento BersaglieriSan Lorenzo NuovoMalattia
CozzaGiuseppe12/04/189123/03/1918Soldato, 232° reggimento FanteriaOrvietoMalattia
De VicoRomano29/12/189919/10/1918Soldato, 221° reggimento FanteriaOspedale da campo 60Malattia
DurantiSerafino10/03/188513/10/1916Soldato, 13° reggimento Bersaglieri1° Sez. San. C.R.I.Ferita da scheggia
FabiBrandimarte05/04/189530/04/1916Soldato, 2° reggimento BersaglieriOspedale da campo 19Ferita da arma da fuoco
FanteraGermano07/07/188825/10/1918Soldato, 2° reggimento Fanteria da FortezzaPiacenzaMalattia
FiloniEvaristo19/10/189106/08/1915Soldato, 60° reggimento FanteriaOspedale da campo 91Ferita riportata in combattimento
FortunatiNazareno19/01/189511/11/1915Soldato, 126° reggimento FanteriaZagoraFerita da arma da fuoco
GabrielliOreste17/12/189928/12/1917Soldato, 120° reggimento FanteriaGrappaMalattia
LucchiLorenzo28/12/188723/11/1915Soldato, 130° reggimento FanteriaMarianoFerite riportata in combattimento
MagalottiPacifico28/01/189123/10/1918Sergente Maggiore, 39° reggimento ArtiglieriaSan Lorenzo NuovoMalattia
MeattaAntonio26/10/188105/12/1917Soldato, 38° reggimento Fanteria Morto in prigionia per malattia
MenciniFelice14/07/188119/07/1918Soldato, 86° reggimento FanteriaSan Lorenzo NuovoMalattia contratta in guerra
MonachinoLorenzo02/11/189130/03/1918Soldato, 218° reggimento FanteriaRussiaMorto in prigionia per malattia
NottoliGiovanni03/01/189615/04/1918Soldato, 1° GenioKinynigemrgo  Morto in prigionia per malattia
NucciAntonio29/11/189008/07/1915Sergente, 130° reggimento FanteriaPodgoraFerita da arma da fuoco
NucciLuigi10/03/188507/06/1916Soldato, 62° reggimento FanteriaPasso BuoleFerite riportate in combattimento
PacettiVincenzo18/08/189818/08/1918Soldato, 6° reggimento FanteriaMontebellunaFerita da arma da fuoco
PassettiVittorio19/11/188727/06/1918Sergente, 24° reggimento FanteriaCol dell’OrsoScoppio di granata
PiccirilliPietro04/05/189818/08/1917Soldato, 106° Batteria di BombardeComarieSchiacciamento
SaccarelliAdelio (Enrico)17/07/189922/11/1917Soldato, 1° reggimento GranatieriChiesa Nuova (Piave Vecchio)Morto in combattimento
SaccarelliAntonio08/10/189508/05/1916Caporale, 70° reggimento FanteriaForcella Val BonaFerita riportata in combattimento
SerafinelliAntonio27/11/189415/06/1917Soldato, 4° reggimento BersaglieriPasso dell’AgnellaFerita da arma da fuoco
StarnaAurelio12/08/188602/11/1916Soldato, 125° reggimento FanteriaGradiscaFerita da arma da fuoco
StrappafelciEnrico13/01/188918/11/1915Soldato, 125° reggimento FanteriaOspedale da campo 230Malattia
StrappafelciGiuseppe05/01/188628/11/1917Soldato, 1° reggimento ArtiglieriaPossanoFerita da arma da fuoco
TemperiniGiuseppe16/08/188419/07/1916Soldato, 207° reggimento FanteriaOspedale da campo 63Ferita da arma da fuoco
TeofiloLorenzo05/08/188915/02/1917Soldato, 13° reggimento ArtiglieriaAcque di Capo MadapanDisperso in mare
TomassiniDomenico01/08/188614/03/1916Soldato, 60° reggimento FanteriaCol di LanaFerita da arma da fuoco
ZanoniAttilio27/12/189408/11/1915Soldato, 60° reggimento FanteriaCol di LanaFerita da arma da fuoco
ZapponiNazzareno15/03/188713/02/1917Soldato, 221° reggimento FanteriaMilanoFerita da arma da fuoco
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